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Friday, 31 July 2009 22:45
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Sfide e Prospettive

La nostra regione del Sud del Ciad deve affrontare tre sfide nel campo economico e politico.

La decentralizzazione

La decentralizzazione con le sue conseguenze di autonomia e democratizzazione alla base, offre grandi opportunità alle popolazioni per le future collettività locali decentralizzate per autogestirsi.

La privatizzazione della società del cotone

Il cotone ha una grande importanza economica e sociale per il Ciad e la sua popolazione (è prima fonte di entrate all'esportazione, primo "cliente" del sistema bancario e finanziario, primo fornitore di mercato di subappalti).

Il progetto petrolio

Questo progetto rappresenta un intervento importantissimo per un paese povero e giovane, le cui istituzioni politiche e sociali, ancora in piena evoluzione, sono fragili. I benefici potrebbero permettere di mettere in piedi una strategia nazionale di lotta contro la povertà, ma mancano le informazioni e dei dubbi persistono quanto all'impatto reale sulla popolazione. Sei cantoni e settantadue villaggi della diocesi sono attraversati dal progetto di costruzione dell'oleodotto.

Di fronte a queste sfide la popolazione è chiamata a "prendersi a carico", ad approfittare di questo trasferimento di competenze che permetterà ai Ciadiani di diventare protagonisti del proprio sviluppo. La Chiesa ha un ruolo di capitale importanza nell'appoggiarla e nell'accompagnarla durante questi importanti cambiamenti.
Aggiungiamo a questi una quarta sfida che è quella culturale. La Chiesa vuol aiutare a far crescere i valori di dignità, di solidarietà, di amore, di giustizia, di pace, di equità e questo comporta qualche volta mettere in dis-cussione certe tradizioni, pur nel rispetto della cultura locale.

BELACD e Progetto Pastorale Diocesano

Per coordinare le attività di sviluppo, il BELACD di Goré comincerà a funzionare a pieno ritmo il I° gennaio 2003. La sua missione prioritaria è di favorire la nascita e la creazione di Organizzazioni di Base per l'autogestione dello sviluppo.

Un intervento in zona rurale per l'incremento e lo sviluppo delle coltivazioni agricole familiari, nel quadrilatero di Bam/Laramanaye/Monts de Lam/Baibokoum è in fase di realizzazione con l'aiuto della Cooperazione Internazionale Italiana (Coopi).

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La diocesi adotterà prossimamente il Progetto Pastorale Diocesano che darà una direzione comune e i mezzi per armonizzare la pastorale.
Di fronte alle domande pastorali e all'aumento del numero dei battezzati, la giovane diocesi deve affrontare anche il problema della carenza di personale. Quattro nuove parrocchie sono in progetto: per ognuna sarà necessaria una comunità di suore e di sacerdoti. Queste parrocchie sono anche da dotare di strutture (chiesa, canonica, casa delle suore, scuole, dispensari...) entro il 2010.


Ringraziamenti

Nonostante che una delle priorità della diocesi sia di promuovere l'auto-gestione della popolazione attraverso la nozione di partecipazione, bisogna tener conto della grande povertà della popolazione (il reddito annuale medio per abitante è di 98.000 Fr. CFA = 150,00 €) e la giovane Chiesa di Goré non può economicamente affrontare da sola questa sfida. Ha bisogno dell'aiuto delle Chiese sorelle e di benefattori generosi.
Ringraziamo tutti voi che ci sostenete regolarmente o occasionalmente per l'evangelizzazione, per la promozione umana e per le urgenze delle popolazioni della nostra diocesi.
Assicuriamola nostra preghiera quotidiana e garantiamola nostra disponibilità ad accogliervi se desiderate venire a condividere la nostra espe-rienza sul posto. Grazie